L’AMORE DI ALLAH PER I SUOI SERVI


 Ø  L’Amore di Allah per l’Uomo si manifesta in vari modi: nell’averlo creato       

         e predeletto sulle altre creature, nel fatto di aver assoggettato e sottomesso  le altre creature al suo servizio, nel avergli perdonato quando sbagliò per la prima volta, nel aver guidato la sua discendenza verso il Suo rettosentiero ogni talvolta che sbagliavano mandandogli i Suoi messaggeri e Profeti. L’Amore di Allah si manifesta anche attraverso la protezione del Suo servo dalla disobedienza ai Suoi comandamenti, ma come tutti       

          i figli di Adamo sono peccatori e i migliori tra loro sono coloro che si ravvedono,            

     Allah nel Suo amore alla Sua predeletta creatura accetta il pentimento sincero dell’Uomo e lo colma del Suo Perdono e della Sua Misericordia e quando giunge il momento ne sarà soddisfatto:

« O anima ormai acquietata, ritorna al Tuo Signore soddisfatta e acettata; entra              

        tra   i Miei servi, entra nel Mio Paradiso ». (Sacro Corano Sura LXXXIX – L’Alba-).

                                                   

  • L’amore dell’Uomo al suo Creatore: si manifesta attraverso l’obbedienza                
  •       e la sottomissione ai Suoi ordini e l’allontananza da qualsiasi azione da Egli proibita.

 

« Coloro che credono e compiono il bene avranno per dimora i giardini del Paradiso, - dove rimarranno in perpetuo senza desiderare alcun cambiamento.

Di': « Se il mare fosse inchiostro per scrivere le Parole del mio Signore, di certo si

esaurirebbe prima che siano esaurite le Parole del mio Signore, anche se Noi ne aggiungessimo altrettanto a rinforzo».

Di': «Non sono altro che un uomo come voi. Mi è stato rivelato che il vostro Dio è un Dio Unico. Chi spera di incontrare il suo Signore compia il bene e nell'adorazione non associ alcuno al suo Signore ». (Sacro Corano Sura XVIII – La Caverna-107,110).

 

Da Abu Thalaba

L’Inviato di Dio disse: “Allah Onnipotente ha stabilito dei doveri, non li trascurate; ha fissato  dei limiti, non li oltrepassate; ha proibito alcune cose, non le trasgredite; ha mantenuto il silenzio su certe cose per misericordia verso di voi e non per dimenticanza, non cercate di conoscerle”      

  : ( ad –Daraqutni)